Notai a Milano: quanto contano preventivo e posizione dello studio notarile

Notai Milano, preventivo e posizione

Trovare un notaio a Milano non è certo un’impresa difficile: il capoluogo lombardo offre ai suoi cittadini, ma anche ai molti pendolari, l’imbarazzo della scelta e anche dunque la possibilità di trovare il professionista che faccia davvero al caso di ciascuno. Forse un po’ più complesso è dare il giusto peso alle diverse qualità che dovrebbe avere “lo studio notarile perfetto”. Partiamo in realtà col dire che lo studio perfetto non esiste, o meglio: ognuno deve trovare il suo, ma vedremo poi come e perché. Uno dei criteri che, con qualche ragione, viene maggiormente utilizzato da chi è alla ricerca del proprio professionista è la posizione: tra i tanti notai di Milano, meglio infatti sceglierne uno che sia comodo, o quantomeno non sia troppo scomodo, rispetto al posto di lavoro, all’abitazione o comunque sia facile da raggiungere. Naturalmente questo criterio varia da persona a persona e, sebbene sia certo un elemento di cui tenere conto, non lasciamo che sia l’unica valutazione nel nostro carnet: nel limite del possibile, un piccolo sforzo in più può essere ben investito se la contropartita è, ad esempio, un servizio che riteniamo essere migliore. Detto questo, ricordiamoci che dovremo essere noi a recarci dal notaio, forse anche più volte: per la consulenza iniziale, in primis, per firmare gli atti e per ritirare la nostra copia una volta che tutto è concluso, solo per fare degli esempi.

Scegliere il notaio a Milano tra preventivo e qualità

Una volta determinata la zona o le zone in cui possiamo pensare di trovare il nostro notaio a Milano, sia essa il centro o un quartiere periferico, la fase della scelta passa allo step successivo, che di norma è il preventivo. Anche in questo caso si tratta di un criterio di valutazione comprensibile, in quanto dettato dalla praticità e di immediata comprensione, cifra contro cifra. Cerchiamo però di fare un passo oltre: Milano ci offre una grande possibilità di scelta che dovrebbe andare al di là del mero costo, almeno fino a un certo punto. Cosa prevede infatti il preventivo che ci viene fornito? Comprende tutte le voci che riteniamo necessarie o vorremmo avere dei servizi aggiuntivi? Se abbiamo in mano due preventivi diversi, ci sono elementi sostanziali su cui differiscono? Non dovremmo mai avere timore di chiedere spiegazioni e delucidazioni. Inoltre sarebbe bene non scordarsi della fase cruciale della consulenza: qualsiasi sia l’atto che dobbiamo portare a termine, abbiamo a che fare con colui o colei che in quel campo sono probabilmente i massimi esperti. Chi può consigliarci meglio del notaio? Insomma, prendiamoci il tempo necessario a conoscere lo studio e a valutare tutti quegli aspetti che, seppur forse meno tangibili rispetto a una posizione geografica o a una cifra in fondo a un foglio, possono fare la differenza. Spesso ciò che viene sottoscritto con atto notarile ha effetti non solo nell’immediato o quasi, ma anche nel medio e nel lungo termine, quando le condizioni potrebbero essere molto diverse da quelle attuali: siamo sicuri di essere in grado di prevedere tutte queste possibilità? Probabilmente no: ecco perché un notaio a Milano dovrebbe essere qualcosa in più di un segno su una cartina.

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