Perché i musulmani non mangiano il maiale?

La Mecca

Sappiamo tutti che i musulmani (termine con il quale si identificano quelle persone che professano la religione islamica e in generale tutto ciò che attiene all’Islam) non mangiano mai la carne di maiale in quanto proibita. Addirittura alcuni paesi ne vietano anche la produzione, l’importazione e la vendita. Sono tante e diverse le motivazioni per cui si cerca di dare spiegazione a questa importante restrizione alimentare, in particolare abbiamo individuato quelle più probabili.

Il corano

La prima motivazione per la quale i musulmani non mangiano carne di maiale, è da individuare nel corano, il testo sacro della religione islamica. Secondo quanto riportato dalle scritture infatti, il maiale verrebbe individuato come un animale impuro, immondo e non adatto al consumo: non è facile risalire alla motivazione se non come un dogma imposto da Dio che non vorrebbe che i suoi discepoli mangino questo animale quadrupede con l’unghia bipartita divisa da una fessura e ruminante.

Un animale impuro

Alcuni studiosi invece sono andati a ricercare questa motivazione da una teoria antichissima che considerava il maiale come un demonio, o al contrario altri ne davano un valore sacro (in Asia Minore) che non poteva essere mangiato, pena commettere un vero e proprio sacrilegio. Altra idea era quella che poiché il maiale si ciba di ogni cosa indifferentemente, veniva visto come sporco e sessualmente promiscuo, e mangiandolo se ne assorbirebbero i poteri negativi. Ancora c’è chi pensava che il maiale fosse talmente tanto simile all’uomo da non poter essere mangiato (il suo ruminare è stato accostato ai primi rumori emessi dagli uomini primordiali, un lamento in pratica).

Secondo altre interpretazioni il maiale sarebbe un animale impuro in quanto pigro e sporco, che non ama la luce e non possiede lo spirito e la volontà di lottare che i musulmani invece hanno per natura da sempre.

Una scelta sanitaria

Un’ultima motivazione invece viene da una scelta sanitaria: la carne di suino, cotta poco in quanto per i musulmani nei tempi antichi era difficile completare la cottura dello stesso, sarebbe portatore di tantissimi batteri patologici che portano malattie anche pericolose per la vita delle persone. Sempre su questi aspetti si concentra un’altra visione della carne di maiale che, avendo un deperimento rapido, superiore a qualsiasi altra tipologia di carne rossa (viene annoverata tra le carni bianche) trovandosi in zone che subiscono grandi caldi e in epoche in cui non esistevano i frigoriferi, andavano subito a male e non potevano essere consumati.

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