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Non malignant oral lesions include leuko oedema, hyperkeratotic lesions of the oral mucosa and localised periodontal disease. Oral premalignant lesions are leukoplakia, erythroplakia, submucosal fibrosis and lichen planus. Betel chewing, with or without tobacco, may increase the incidence of oral cancer.

Nel 2012 inizia l’anno come protagonista del drammatico La scomparsa di Patò, diretto da Rocco Mortelliti, per poi partecipare come attore a Gli equilibristi di Ivano De Matteo e E io non pago Un film d’evasione, e dirigere e interpretare la commedia Una donna per la vita.Una storia d’amore con sorpresa, un cast di bravi attori e un regista esordiente che nell’armadio ha gli scheletri di almeno due vite: una da batterista, finita quando Loredana Bertè mi disse no, una da attore spalla, quella tipica figura che i set è abituata a viverli da fuori, proprio come un regista. Gli ingredienti di Una donna per la vita, lavoro d’esordio del napoletano Maurizio Casagrande, sono di prima qualità. Finanziato dal ministero per il 20% del budget (un milione di euro circa), ambientato a Napoli e interpretato da Neri Marcorè, Margareth Madè, Sabrina Impacciatore e Maurizio Casagrande, il film racconterà la storia di un uomo, il concierge Maurizio, diviso tra l’infatuazione per una donna bella e misteriosa e il rancore, misto ad affetto, per l’ex compagna di una vita.

Supera a pieni voti anche l’esame come showman, intrattenendo il pubblico italiano del sabato sera con il programma “Amore mio (diciamo così)”. Infine, è un credibile Rocky Giraldi ne Il Ritorno del Monnezza (2005) di Carlo Vanzina, poliziotto che segue le orme del più famoso padre Nico (scelta d’obbligo, visto che a doppiare Thomas Milian nel ruolo di Nico, altri non era che suo padre Ferruccio). Oggi è anche produttore del film Melissa P.

Muslim Invasions were no Walk Over 2. The Turkish Empire was Temporary 3. Mughal Empire: A Joint Venture 4. L’attore e regista Jerry Calà torna sul grande schermo e dietro la macchina da presa con un nuovo film commedia “Torno a vivere da solo”, che si riallaccia idealmente al famoso film “Vado a vivere da solo” del 1982. La sceneggiatura è stata scritta da Jerry Calà e Gino Capone e riprende le vicende di Giacomo, detto Giagià, affermato agente immobiliare, che scappa da sua moglie Francesca (una napoletana approdata a Milano negli anni 80) e dalla famiglia in cerca di evasione dalla routine e dallo stress quotidiano, tornando a vivere da solo. Continua.

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